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Visualizzazione post con etichetta unicef. Mostra tutti i post
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martedì, luglio 15

UNICEF - Making the invisible visible

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Children who are victims of domestic violence wait with a sinking heart their parents to come home in the evening.
This UNICEF billboard literally throws light (and shadow) on this problem. As the evening comes and the street lights go on, a small silhouette casts on the billboard the shadow of the oppressor.



venerdì, ottobre 12

Facebook round-up. #weekly 17

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The seven most popular posts of the week.

The 90s in one image
Unicef - World Food Day

Amazing Halloween costume
What do you want in life?

Guerrilla Oral-B - Concept by Pablo Villalba

Meanwhile at IKEA

Impossible Love

martedì, aprile 14

Libera l'acqua

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Il Tap Project, nato a New York nel 2007 su inziativa di UNICEF, si prefigge l'obiettivo di portare acqua pulita e accessibile a milioni di bambini in tutto il mondo.
Per sensibilizzare gli abitanti di Denver su questa difficile situazione, l'agenzia Sukle ha realizzato un'azione di guerrilla attraverso l'impiego di stencil.
Il messaggio, posizionato nei pressi degli scarichi fognari, recita: "Libera l'acqua potabile. Quasi 900 milioni di persone nel mondo non hanno altra scelta"





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martedì, marzo 31

Il ritorno del passeggino guerrigliero

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Dopo il passeggino utilizzato per comunicare la "rinascita" de La Gazzetta dello Sport, dalla Finlandia arriva un'altra azione di guerrilla ideata dall'agenzia Taivas di Helsinki per Unicef.
Al fine di sensibilizzare l'opinione pubblica sul dramma dei milioni di bambini abbandonati, in diverse città sono state posizionate simboliche carrozzine equipaggiate di pianto preregistrato.
I curiosi si sono trovati davanti il messaggio "Thank you for caring, we hope there are more people like you. Be a mom for a moment".






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venerdì, dicembre 5

Entra in campo la sensibilizzazione

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A superare i confini del "tradizionale" è nuovamente l'agenzia Leo Burnett di Francoforte che, dopo la campagna "Landmine Stickers", affronta, sempre per UNICEF, il problema delle mine anti-uomo in maniera decisamente e nuovamente unconventional.





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