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martedì, marzo 31

Il ritorno del passeggino guerrigliero

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Dopo il passeggino utilizzato per comunicare la "rinascita" de La Gazzetta dello Sport, dalla Finlandia arriva un'altra azione di guerrilla ideata dall'agenzia Taivas di Helsinki per Unicef.
Al fine di sensibilizzare l'opinione pubblica sul dramma dei milioni di bambini abbandonati, in diverse città sono state posizionate simboliche carrozzine equipaggiate di pianto preregistrato.
I curiosi si sono trovati davanti il messaggio "Thank you for caring, we hope there are more people like you. Be a mom for a moment".






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lunedì, marzo 30

Il bacio del guerrilla

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Per generare awareness su The L Word, serie televisiva a tema lesbo, l'agenzia Leo Burnett ha realizzato un'azione di guerrilla all'interno di negozi di abbigliamento femminili dove, attraverso l'applicazione di uno sticker, numerose camicie sono state vittima della classica macchia accusatrice di fedigrafi.





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Unconventional business card

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Ecco un'idea non convenzionale e divertente per comunicare i benefici di uno studio dentistico.





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domenica, marzo 29

Shopping bag

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Creativi e semplici appassionati si chiedono quale sia il significato di questa bag realizzata dall'agenzia Leo Burnett di Lisbona per il brand di abbigliamento Clothes in Closets.


Forse i suoi capi sono così preziosi da doverli difendere a suon di cazzotti?

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sabato, marzo 28

Pubblicità e razzismo

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L'agenzia russa Voskhod ha realizzato per il brand Duet una campagna stampa che ha provocato una valanga di accuse di razzismo. Le ragioni sono chiaramente desumibili dal visual in cui, una una scritta “The Flavor of the Week - Black in White”, accompagna una caricatura di Barack Obama con alle spalle la Casa Bianca.
Superficiale ironia o azione ben congegnata?



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